Dormite bene?

Vi svegliate stanchi?

Vi svegliate nervosi?

Vi svegliate con il mal di testa?

Forse e’ colpa del vostro letto?

Nel letto ci passiamo un terzo della nostra vita ed e’ proprio quando siamo sdraiati che la spina dorsale, sottoposta a notevole pressione durante il giorno, puo’ distendersi e rilassarsi.

L’importante e’ che il supporto lo consenta e agevoli la colonna vertebrale nel mantenere la sua forma sinusoidale.

Ma come dece essere il materasso ideale?

Anatomico, igienico, (antiacari), isolante (da campi elettromagnetici), ortopedicamente corretto, etc.

Siamo ormai consapevoli di quanto, con l’aumentare dell’intensita’ del nostro vivere, sia necessario valorizzare il tempo che si trascorre dormendo.

Investire nella qualita’ del sonno significa amarsi ed avere cura di se’, perche’ solo ottimizzando il nostro sonno riusciamo a recuperare tutte le energie pscofisiche che ci sono richieste nella vita diurna, mantenedoci sani ed efficienti.

Le regole per amarsi ed avere cura di se’ sono poche e semplici.

E’ innanzitutto necessario rispettare i ritmi del nostro organismo e quindi andare a letto avendo preventivamente areato la stanza, quando il nostro orologio fisiologico ne avverte il bisogno.

La temperatura della stanza dovrebbe oscillare tra i 18 e i 20 gradi e naturalmente la rete, composta da doghe in legno, il materasso ed il cuscino, dovrebbero essere quelli appropriati.

La colonna vertebrale o spina dorsale e’ costituita da 33 vertebre e rappresenta la struttura portante dell’essere umano, in quanto ne favorisce in modo determinante la posizione eretta, consentendogli un’ampia serie di movimenti e di funzioni che lo differenziano da altre specie meno evolute.

Garantendo la postura eretta si potrebbe pensare che la spina dorsale sia dritta, mentre in realta’ non e’ cosi’.

Purtroppo pero’ sono molte le circostanze della vita quotidiana che possono mettere a repentaglio questo meccanismo equilibrato, generando quei fastidiosi dolori che molti di noi conoscono bene.

La caratteristica primaria che un materasso dovrebbe avere per garantire tutte quelle regole e’ quella, secondo la quale il materasso dovrebbe essere composto da viscoelastico o memory foam.

Sistema di riposo memory foam

La schiuma viscoelastica è un materiale ottenuto chimicamente da derivati del petrolio, essenzialmente composta da poliuretano, ed e’ stato sviluppato dalla Nasa negli anni ’60, per assorbire gli effetti della forza G alla quale erano sottoposti gli astronauti durante le operazioni di lancio e di rientro dalle missioni, onde la schiuma a lento ritorno o memory foam e’ stato utilizzato dalla NASA per le imbottiture dei sedili e delle tute degli astronauti.

Lo scopo primario di questo composto chimico era quello di ottenere un materiale con caratteristiche innovative per migliorare la qualità dei sedili delle navicelle e delle tute spaziali e per alleviare la pressione che i tessuti delle tute possano esercitare sul corpo degli astronauti durante il decollo di veicoli spaziali o altrimenti detti razzi vettori.

Questo tipo di materiale sintetico, pur essendo nato in funzione di un programma spaziale degli anni ’60, i ricercatori lo hanno incluso nell’uso quotidiano solo nei primi anni ’90.

L’utima frontiera nello sviluppo dei materiali per il riposo, quindi, deriva direttamente dalla tecnologia sviluppata per le missioni aerospaziali.

La sua peculiarita’ e’ quella di automodellarsi sotto il peso della massa corporea, riproducendone fedelmente l’impronta.

In tal modo il peso viene distribuito uniformemente su tutta la superficie di appoggio.

Quindi per dormire bene non basta una buona posizione sul letto ma ci vuole un idoneo sistema di riposo.

Le ricerche cliniche hanno provato che un materasso confortevole ed adeguato per il corpo non deve essere ne’ troppo duro ne’ troppo soffice, ma semplicemente in grado di alleviare la pressione sulle membra che deriva dalla stare sdraiati.

Dormendo su di un materasso in viscoelastico, che memorizza le forme del corpo e si automodella perfettamente ad esso, attraverso l’azione termica, il peso viene distribuito in modo uniforme su tutta la superfice del materasso stesso, riducendo sensibilmente i dolori e mantenendo una corretta postura della colonna vertebrale e cervicale.

Anche il numero di cambi di posizione, che interrompono il sonno, viene diminuito, ottenendo quindi un sonno piu’ profondo e rilassato.

Quali sono le proprieta’ che la schiuma viscoelastica possiede?

Come suggerisce il nome, si tratta di un materiale viscoso ed elastico che ha diverse proprietà e che puo’ essere foggiato in diverse densita’ per adattarsi meglio al corpo di chi lo adopera per gli usi che ritenga piu’ consoni al suo stile di vita.

Al poliuretano sono aggiunte altre sostanze chimiche che ne possano variare viscosità e densità, rendendo questa schiuma molto elastica e resistente, adatta alle specifiche esigenze di ogni persona.

Il calore ha influenza sulla velocità di reazione e sulla morbidezza della schiuma viscoelastica.

La schiuma viscoelastica tende a trattenere il calore quindi la sua velocità di reazione è molto rapida e per questo, al tatto risulta molto morbida.

Se ritieni che possa essere un materiale caldo e che faccia sudare, specialmente d’estate, non devi temere, perche’ tra le proprietà del materasso viscoelastico c’è quella di potersi adattare termicamente alla temperatura corporea di chi la sta utilizzando per dormire profondamente o per fare un breve riposo.

D’altro canto esistono trattamenti specifici che si applicano al materiale, affinche’ sia più fresco, senza perdere le altre proprietà positive.

Quindi, in dipendenza dei materiali aggiunti, questo tipo di schiuma puo’ avere un’elevata capacità di conservazione del calore e/o della temperatura corporea, fatto che puo’ costituire un notevole vantaggio sia nei mesi freddi che nei mesi caldi.

Inoltre la sua traspirabilità è implementabile, a seconda dei differenti scopi per cui la schiuma viene prodotta, e questo è un fattore importante nel settore dei materassi in quanto assicura un ottimale clima e temperatura in funzione del sonno.

Addirittura c’e’ chi in estate non utilizza piu’ il condizionatore d’aria perche’ le condizioni di freschezza del visco elastico del suo materasso rendono inutile l’uso di un simile apparecchio.

La più nota caratteristica della schiuma viscoelastica e’ la sua capacita’ di tornare sempre al suo stato iniziale, indipendentemente dalla forza e durata con cui si esercita una determinata pressione.

Questa sua capacita’ viene anche chiamata effetto memoria ed in Inglese la schiuma viscoelastica viene denominata memory foam.

Inoltre, la schiuma viscoelastica possiede altre proprietà:

  • un’elevata capacità di sostegno rispetto alla pressione esercitata;
  • un notevole grado di elasticita’;
  • una buona densita’, proporzionata ovviamente alla qualita’ ed alla quantita’ dei materiali utilizzati;
  • notevole grado di adattamento alle curve del corpo;
  • estrema comodità.

Le caratteristiche della schiuma viscoelastica permettono il perfetto adattamento a qualsiasi struttura corporea.

Le applicazioni piu’ comuni del viscoelastico sono rappresentate dalla creazione di guanciali e materassi.

Scegliere un materasso ed un cuscino in viscoelastico forniti dalla Vitha Group è un’ottima scelta per godersi un sonno sano e confortevole.

Questo materiale, oltre che per guanciali e materassi, e’ usato attualmente nel settore tessile, automobilistico, edile, nell’arredamento e anche nello sport.

Quanto a speciali tipi di materassi In particolare, si usa anche negli ospedali e nei centri per anziani allo scopo di eliminare qualsiasi tipo di pressione sul corpo, nei dispositivi medici come protesi o poltrone adatte alle persone con problemi lombari o cervicali, per persone che devono trascorrere molto tempo a letto e hanno bisogno di materiali riposanti, e per evitare che esse siano colpite da piaghe da decubito.

L’uso di materiali viscoelastici nel settore del riposo è sempre più consolidato per i benefici che offre a chi cerca un riposo salutare, anche se bisogna saper distinguere tra i diversi tipi di schiume viscoelastiche e conoscere le caratteristiche e la densità che ognuna può offrire.

Non sarebbe corretto affermare che ci siano materassi in viscoelastico, ma in realta e’ piu’ esatto dire che vi siano materassi che vengono composti da piu’ strati, tra i quali quello in viscoelastico rappresenta la voce piu’ importante perche’ e’ sempre il primo strato, con cui il suo utilizzatore ha contatto.

Quindi i materassi con imbottiture viscoelastiche, chiamati in modo colloquiale semplicemente materassi viscoelastici, sono composti da materiali morbidi e flessibili che si adattano ad ogni genere di persona indipendentemente dal suo fisico, od in funzione di specifiche esigenze riconducibili a patologie muscolo-scheletriche.

Quali vantaggi comporta il dormire su di un materasso in viscoelastico?

Un materasso viscoelastico si adatta al nostro corpo senza darci la sensazione di sprofondare.

A seconda del modello, per comporre l’imbottitura si possono avere diversi strati viscoelastici miscelati con schiume composte da altri altri materiali ed elementi chimici.

I materassi in viscoelastico non esercitano pressione in nessun punto, consentendo al corpo di riposare allo stesso modo in ogni sua parte.

Tanto e’ vero che materassi del genere consentono alla donna in stato interessante di poter riposare a pancia in giu’.

Essi assorbono rumori e movimenti che possono disturbare, facendo riposare profondamente e in modo continuo.

E cio’ tanto e’ vero che consente al coniuge di potersi muovere durante il sonno senza dare alcun disturbo a chi gli sta in parte.

Ecco i principali vantaggi offerti dal dormire su un materasso con imbottitura viscoelastica.

Potere di assorbenza della pressione: ogni materasso, in base alla quantità e alla qualità di materia viscoelastica che contiene, avrà più o meno potere di assorbire le forze che provocano pressione.

I materassi con una maggiore densità viscoelastica sono quelli di maggiore qualità e quindi maggiore capacita’ di assorbimento, mentre quelli con una densità inferiore hanno una capacita’ di assorbimento più inferiore e sembrano piu’ morbidi e sono anche più economici e materassi meno duri di quelli a molle.

Per intenderci, la capacita’ di assorbimento della pressione rappresenta in concreto la capacita’ del materiale di non propagare in altre zone del materasso le pressioni che derivano dal peso corporeo, dalla sua morfologia e dai suoi movimenti.

Adattabilità: trattandosi di un materiale schiumogeno, il materasso si adatta al corpo di chi dorme sostenendo tutte le zone e riducendo a zero i movimenti di chi ci dorme affianco durante la notte.

Ovviamente l’adattabilita’ e’ una conseguenza diretta del potere di assorbenza della pressione.

Riduzione dei dolori: se hai mal di schiena, dolori alle articolazioni o ai muscoli, i medici raccomandano l’acquisto di un materasso memory viscoelastico, perché è la soluzione migliore per riposare bene e non svegliarsi con dolori o con la sensazione di non aver riposato, contribuendo al tuo benessere e migliorando la tua salute.

Stress e circolazione sanguigna: poiche’ conduciamo una vita frenetica e quando andiamo a letto vorremmo veramente dormire e riposare, questi materassi aiutano a liberarci dallo stress e dalla tensione accumulata durante il giorno, grazie all’adattabilità del materiale al corpo.

La riduzione della pressione durante il sonno favorisce la circolazione del sangue, evitando quelle tipiche situazioni di quando ti svegli a causa di un eventuale formicolio alle braccia o alle gambe, contribuendo ad una migliore salute globale.

La viscoelasticita’ puo’ essere su entrambi i lati del materasso?

Dipende, ci sono materassi con imbottitura viscoelastica solo su un lato e materassi che ce l’hanno su entrambi i lati.

Di solito, se la schiuma di memoria viscoelastica è di 5 o più centimetri, questo speciale strato sarà solo su un lato ed ovviamente quello superiore.

Per essere certo di questa cosa, leggi la descrizione del prodotto e le caratteristiche indicate per il materasso dove è sicuramente specificato.

I materassi della Vitha Group sono dotati di una descrizione che chiarisce ogni aspetto della viscoelasticita’ e dello strato che la caratterizza.

Però si possono avere anche materassi con imbottiture differenti per ogni lato, che possono essere utilizzati allo scopo di ottenere diverse sensazioni, durezza e temperatura.

Vuoi fare una prova con il materasso che hai in casa perchè hai dei dubbi?

Esercita pressione con una mano; se la superficie su cui abbiamo premuto riacquista lentamente la sua forma iniziale, significa che essa rappresenta lo strato viscoelastico.

Quanto dura un materasso viscoelastico?

I materassi viscoelastici hanno la stessa durata degli altri tipi di materasso, che siano in lattice o a molle.

Devi tener conto pero’ che secondo gli esperti nessun materasso conserva le sue qualità originali per più di 10 anni e dopo questo tempo andrebbe sostituito.

La durata di un materasso dipende certamente da quanto e come viene usato, ma soprattutto dalla qualità dei materiali con cui viene realizzato.

I materassi di fascia alta sono ovviamente realizzati con componenti di alta qualità, e di conseguenza avranno una maggiore durata.

Quale rete è consigliata per un materasso viscoelastico?

Nella scelta di una rete per il materasso a schiuma viscoelastica, una a doghe in legno è certamente quella consigliata, in particolare per avere una completa traspirazione, evitando umidità e deterioramento e contribuendo così a prolungarne la durata.

Le reti del letto possono essere di diversi tipi, ci sono anche modelli con doghe rinforzate per sostenere un peso maggiore.

Il legno utilizzato è rigido ma con un punto di flessibilità per ottenere la massima confortevolezza desiderata.

Esistono doghe di diverse dimensioni e reti che si possono sollevare in altezza, reclinare di diversi gradi sia dalla parte del busto che da quella delle gambe.

Soprattutto per gli anziani, persone convalescenti o con difficoltà motorie, questa è una soluzione molto comoda che permette il controllo con un semplice dispositivo anche mentre si è sdraiati.

I guanciali

Composti anch’essi in memory foam sono anatomici ed ortopedici sono igienici, sfoderabili e testati in laboratorio, sono garantiti, indeformabili e lavabili a 50 gradi.

Detrazioni fiscali

NB: l’acquisto dei nostri prodotti per il riposo, in base alla normativa fiscale in vigore attualmente in materia, consente la detrazione come spese sanitarie, in quanto i prodotti in questione rientrano nell’elenco delle protesi previste per legge.

Pertanto la spesa sostenuta per i sistemi di riposo ed i guanciali cervicali potra’ essere detratta come spesa sanitaria del 19% (per la parte che supera la franchigia di euro 120,11, da applicarsi sull’ammontare complessivo delle spese sanitarie sostenute nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta a cui si riferisce l’acquisto.

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